giovedì 31 dicembre 2009

Il ventennio berlusconiano

LO STATISTA
di Massimo Giannini


“ Berlusconi non è più un uomo di spettacolo. È diventato un uomo di Stato. Di una specie che non ci piace e addirittura ci preoccupa. Ma questo è. Si poteva ironizzare su di lui tra il’94 e il ’96, quando il parvenu aveva costruito in tre mesi il famoso partito di plastica, si era affacciato su un mondo che gli era oscuro e nemico e ne aveva subito la traumatica crisi di rigetto dopo neanche un anno di governo. Forse lo si poteva ancora fare tra il 2001 e il 2006, quando il parvenu era già diventato un leader, Forza Italia si era trasformata in un partito di latta, ma aveva dovuto patire il logorio di una legislatura rissosa e inconcludente. Oggi non si può più scherzare, il Cavaliere fa sul serio. Quindi va preso sul serio per le cose che dice e le cose che fa.”

Il Libro: è un analisi attenta e lucida di questi ultimi anni di vita politica italiana, di quello che Giannini chiama il ventennio berlusconiano. Il vice-direttore di Repubblica analizza il fenomeno Berlusconi rilevando la discontinuità rispetto al passato del suo nuovo governo, e, partendo da Renzo De Felice, ci dimostra come il paragone fra il periodo fascista e quello del Cavaliere non sia per niente astratto, ma abbia solide basi.  

Giudizio personale: 9,5 è un libro da leggere con calma e attenzione. Non è la solita critica al Cavaliere, ma un analisi molto acuta di ciò che Berlusconi è e rappresenta nel paese. Giannini ci spiega alla perfezione i meccanismi che hanno reso possibile il terzo (e schiacciante) trionfo dell'uomo di Arcore, al di là del suo immenso potere mediatico. Ci spiega come è stato in grado di captare il sentimento italico e tradurlo in un partito ad personam. Le analogie con il fascismo sono eccellentemente evidenziate dai riferimenti ai più importanti studi storici sul ventennio mussoliniano. La conclusione è che Berlusconi non è una parentesi della storia italiana, ma una sua evoluzione. Non manca poi un intero capitolo dedicato alle carenze e alle colpe della sinistra del nostro paese. 

Citazione: " Ecco: l’impero della mediocrità. Settantasei anni dopo non c’è formula migliore, per descrivere questo tempo di conformistico appiattimento sulle posizioni dell’uomo al comando. Chi dissente dà fastidio. È un inciampo, un intralcio. Non tanto nella maggioranza, dove i mediocri si sprecano ma non dissente nessuno. Persino nell’opposizione, dove i mediocri non mancano ma c’è anche chi vorrebbe ancora dissentire."

Edizione: Baldini Castoldi Dalai

Pagine: 231

Prezzo: 17,50 €

Anno: 2008



mercoledì 30 dicembre 2009

Una tragedia dimenticata

CECENIA: Il disonore russo
di Anna Politkovskaia


"Anna Politkovskaia è andata quaranta volte in Cecenia. I suoi amici, a Mosca, si stupiscono: -Sei sola, perchè tanta ostinazione? Ti invitano ovunque, ottieni riconoscimenti nelle capitali europee, vieni richiesta dalle università come visiting professor, perchè non ne approfitti? Negli Stati Uniti, i tuoi colleghi ti hanno conferito la prestigiosa medaglia al coraggio. La Cecenia è fango, sangue, merda, a che pro affrontare di nuovo la censura, i divieti, la miseria infinita, il grande freddo e il caldo soffocante, i posti di blocco sospettosi, la crudeltà oscena dei colonnelli, l'odio dei generali, le pallottole vaganti, i simulacri di esecuzioni sommarie, le minacce di rapimento?- -Perchè- risponde lei -tutti questi pericoli ormai li conosco a memoria. Perchè se abbandono adesso, se altri amici, altri giornalisti moscoviti, volessero darmi il cambio prima di aver imparato a muoversi in questo dedalo infernale, rischierebbero la pelle più di me. E se morissero li avrei sulla coscienza-" 
dalla prefazione di André Glucksmann 

Trama: in questo breve ma intenso libro, Anna Politkovskaia ci racconta la crudeltà della guerra in Cecenia. La giornalista russa ci descrive minuziosamente il calvario del popolo ceceno, le barbarie dei militari russi (stupri, saccheggi, esecuzioni sommarie) commesse nella più totale impunità, i regolamenti di conti e le violenze perpetrati dall’esercito ceceno. E’ un libro duro, forte: un grido d’aiuto per una delle più grandi tragedie di questo secolo che si sta compiendo nel più assoluto silenzio dell’Unione Europea e degli Usa. E’ un atto d’accusa al governo russo e al presidente Putin, complici silenti di questo genocidio.

Giudizio personale: dare un giudizio a un’opera come questa non è semplice. È un libro che tutti dovremmo leggere per renderci conto di quel che accade al di là dei confini patri. Questo libro è un pugno nello stomaco ad ogni pagina, ad ogni terribile avvenimento raccontato dalla Politkovskaia. Uno sterminio raccontato senza filtri o censure, la verità nuda e cruda alla quale nessuno vorrebbe credere. E leggerlo è anche un modo per rendere omaggio al lavoro di questa straordinaria giornalista assassinata nel 2006, colpevole solo di fare il suo mestiere da donna libera e non asservita!

Citazione: "Contrariamente a quanto affermano medici, neurologi e psichiatri sulle nostre infinite possibilità, ogni uomo dispone di una resistenza morale limitata al di là della quale si apre il suo abisso personale. Non è necessariamente la morte. Ci possono essere situazioni peggiori, ad esempio la perdita totale della propria umanità, come unica risposta alle innumerevoli nefandezze della vita. Nessuno può sapere ciò di cui sarebbe capace in guerra."

Edizione: Fandango Libri

Titolo originale: Tchétchénie, le déshonneur russe

Pagine: 192

Prezzo: 15,00 €

Anno: 2003



mercoledì 23 dicembre 2009

Silenzio assoluto

SILENZIO ASSOLUTO
di Frank Schätzing



"Sui giornali non troverete nessun accenno all’incidente. I governi dei Paesi coinvolti non hanno nessun interesse a rendere pubblica la faccenda. Inoltre, dato che l’incidente non è apparso sui media, in realtà non è mai avvenuto."

Trama: La storia si svolge a Colonia, nel 1999, anno del G8 e delle trattative per la pace in Kosovo. Liam O’Connor è un fisico irlandese candidato al Nobel. È un tipo egocentrico col vizio dell’alcol, che rende impossibile la vita alla sua addetta stampa Kika. Mentre si trova nella città tedesca fa un incontro sorprendente: un vecchio compagno di Università ex membro dell’IRA che fa finta di non conoscerlo. Da quel momento un presentimento nefasto si fa largo nei suoi pensieri: perché un ex terrorista si trova nella stessa città in cui stanno per arrivare gli uomini più potenti del mondo?

Giudizio personale: 6,5 Dopo un inizio decisamente lento e un po’ prolisso, il romanzo si riprende, e finalmente finiti i continui salti temporali, il ritmo diventa incalzante e avvincente. Il libro però non mi convince del tutto. Troppo spesso ai personaggi (tutti i personaggi) è affidato il compito di filosofeggiare, elargendo citazioni in qualsiasi contesto e questo finisce per rendere il tutto poco credibile e anche piuttosto caotico. Io amo i romanzi costellati da riflessioni storico-politiche, ma in questo caso se n’è davvero abusato. Queste continue elucubrazioni mentali, unite ai molteplici flash-back rendono poco fluida la lettura e rischiano di confondere non poco il lettore. Lo stile di Schatzing è però sempre molto coinvolgente, e diventa impossibile abbandonare la lettura.

Edizione: Nord
Titolo originale: Lautlos
Pagine: 669 Prezzo: 18,60 € Anno: 2008


martedì 22 dicembre 2009

Top 20

Ecco la classifica dei 20 libri più venduti in Italia, nella settimana dal 7 al 13 Dicembre 2009. Resta stabile in prima posizione l'ultima fatica letteraria di Fabio Volo. Quattro nouve entrate ed una re-entry, Zia Mame al 17° posto. 

  1. Il tempo che vorrei di Fabio Volo (Mondadori)
  2. Il simbolo perduto di Dan Brown (Mondadori)
  3. Il peso della farfalla di Erri De Luca (Feltrinelli)
  4. L'isola sotto il mare di Isabel Allende (Feltrinelli)
  5. Donne di cuori. Duemila anni di amore e potere. di Bruno Vespa (Mondadori)
  6. Che la festa cominci di Niccolò Ammaniti (Einaudi)
  7. Cotto e mangiato di Benedetta Parodi (Vallardi)
  8. Emmaus di Alessandro Baricco (Feltrinelli)
  9. La mano di Fatima di Ildefonso Falcones (Longanesi)
  10. La tomba di Alessandro. L'enigma. di Valerio Massimo Manfredi (Mondadori)
  11. Sono romano ma non è colpa mia. Dimmi se ci fai e ti dirò chi sei. di Enrico Brignano (Rizzoli)
  12. Strane creature di Tracy Chevallier (Neri Pozza)
  13. Eclipse di Stephenie Meyer (Fazi)
  14. Un arcobaleno di sorrisi di Augusto Macchetto (Mondadori)
  15. L'oroscopo 2010 di Paolo Fox (Cairo)
  16. Pane e tempesta di Stefano Benni (Feltrinelli)
  17. Zia Mame di Patrick Dennis (Adelphi)
  18. Scintille. Una storia di anime vagabonde. di Gad Lerner (Feltrinelli)
  19. Breaking dawn di Stephenie Meyer (Fazi)
  20. La rizzagliata di Andrea Camilleri (Sellerio)
fonte ibs.it


lunedì 21 dicembre 2009

Per le amanti dello shopping

I LOVE SHOPPING
di Sophie Kinsella

"Ok. Niente panico. Niente panico. E’ solo un estratto conto della Visa. È solo un pezzo di carta con qualche numero scritto sopra. Che paura può farmi?"

Trama: Rebecca Bloomwood è una giovane giornalista londinese che lavora per una rivista finanziaria: la pagano per insegnare alla gente il modo migliore per gestire le proprie finanze. È una ragazza carina e determinata, con una grande passione: lo SHOPPING! Rebecca adora fare acquisti, di qualsiasi genere. È più forte di lei, quando passa davanti ad una vetrina è come se una voce la attirasse all’interno del negozio per fare spese folli. E questa passione è ormai completamente fuori controllo, se ha bisogno di una matita finisce col comprare un’intera fornitura di cartoleria e un nuovo tailleur da ufficio; così gli estratti conto si accumulano, i solleciti delle banche aumentano e debiti inevitabilmente crescono a ritmi esponenziali.

Giudizio personale: 8,5 Un romanzo delizioso, ironico e acuto. Le situazioni paradossali e maldestre nelle quali Rebecca si trova vi faranno sorridere e anche un po’ pensare, perché in ogni donna c’è una Rebecca Bloomwood che non sa resistere al richiamo dei saldi! Un esilarante romanzo per tutte le amanti dello shopping. 

Citazione: "Quel momento, quell’istante in cui le tue dita si chiudono attorno ai manici di un sacchetto lucido e ancora perfettamente liscio, e tutte le fantastiche cose nuove al suo interno diventano tue, a cosa si può paragonare? È come riempirsi la bocca di pane tostato e imburrato dopo aver fatto la fame per giorni. È come svegliarsi al mattino e rendersi conto che è sabato. È come i momenti migliori del sesso. Tutto il resto scompare dalla mente. È un piacere puro, assoluto, totale."

Edizione: Mondadori

Titolo originale: The Secret Dreamworld of a Shopaholic

Pagine: 295

Prezzo: 12,00 €

Anno: 2000




sabato 19 dicembre 2009

La fine è il mio inizio

LA FINE E' IL MIO INIZIO
di Tiziano Terzani


“Allora, questa è la fine, ma è anche l’inizio di una storia che èla mia vita e di cui mi piacerebbe ancora  parlare con te per vedere insieme se, tutto sommato, c’è un senso."

Il Libro: Questa è la storia di una vita. Una vita vissuta intensamente. Una vita libera. Tiziano Terzani prima di morire ci lascia questa sorta di testamento letterario. Sapendo di essere ormai giunto alla fine del suo percorso, parla al figlio Fosco di cosa è stata la sua vita. E così racconta, ci racconta, di un’avventura meravigliosa trascorsa in viaggio per il mondo cercando di dare un senso alle cose fatte, alle persone incontrate. L’infanzia trascorsa in un quartiere popolare di Firenze, gli studi in America e poi il lavoro all’Olivetti, la corrispondenza per il Der Spiegel. L’incontro con le guerre (Vietnam e Corea in primis) e la sua grande passione per l’Asia.

Giudizio personale: 10! Mai un libro mi ha colpito così tanto, mai un libro ha lasciato un segno così profondo dentro di me. Una storia meravigliosa, una vita meravigliosa. E questo libro è un incoraggiamento a non avere paura, ad affrontare le difficoltà, a vivere nella costante ricerca del confronto con il prossimo, con chi è diverso, un confronto che ci fa crescere e migliorare. Decisamente un inno alla vita e alle sue meraviglie. Ed è impressionante leggere nelle parole di Terzani una serenità unica nel suo avvicinarsi alla morte. Un libro da leggere e da rileggere. Un grande insegnamento di vita.

Citazione: "E’ come se con queste nostre chiacchierate io avessi voluto lasciare a te una sorta di viatico. In qualche modo c’è, nel fondo, il desiderio, che è un desiderio umanissimo, di una relativa immortalità, di una continuazione attraverso qualcuno che fa la tua stessa strada o rappresenta i valori in cui hai creduto. E se hai capito qualcosa, la vuoi lasciare lì, in un pacchetto. Questo pacchetto è la storia che ti ho raccontato. E una delle cose a cui tengo moltissimo è che tu capisca che quello che ho fatto io non è unico. Io non sono un’eccezione. Io questa vita me la sono inventata, e mica cent’anni fa, ieri l’altro. Ognuno la può fare, ci vuole solo coraggio, determinazione, e un senso di sé che non sia quello piccino della carriera e dei soldi; che sia il senso che sei parte di questa cosa meravigliosa che è tutta qui attorno a noi. Vorrei che il mio messaggio fosse un inno alla diversità, alla possibilità di essere quello che vuoi."

Genere: Autobiografia

Edizione: Longanesi
Pagine: 466
Prezzo: 18,60 €

Anno: 2006

giovedì 17 dicembre 2009

Padellaro & Co.

IO GIOCO PULITO
di Antonio Padellaro

"Come vecchi commilitoni che si ritrovano, ho chiesto ad alcune delle firme che mi hanno accompagnato negli anni dell’ “Unita” di raccontare il vuoto che stiamo attraversando. Il vuoto della politica. Ho chiesto se anche loro galleggiano dentro una delusione che ci toglie la voglia e la rabbia. Ho chiesto di farmi compagnia nei miei dubbi. Ho chiesto se hanno una spiegazione. E una soluzione."

Il libro: Io gioco pulito nasce dopo la debacle politica del centro-sinistra di un anno fa. Nasce con l’intento di dare una risposta ai milioni di elettori delusi che hanno visto trionfare tutto ciò che avevano combattuto. Nasce per capire come sia stato possibile dilapidare in così poco tempo buona parte dei consensi che il Partito Democratico aveva acquisito alla sua nascita. Io gioco pulito non è soltanto un atto d’accusa al berlusconismo imperante e  al basso livello che la politica del Bel Paese ha raggiunto in questi anni, ma è soprattutto una forte critica alla pochezza della sinistra italiana, sempre più lontana dal popolo, dagli elettori, e sempre più immersa nei privilegi della casta. E’ un libro corale, a cui hanno partecipato alcuni tra i migliori giornalisti italiani quali: Marco Travaglio, Furio Colombo, Oliviero Beha, Nando Dalla Chiesa, Antonio Tabucchi, Maurizio Chierici, Sandra Amurri e Corrado Stajano.

Giudizio personale: 9. Che dire. E’ un ottimo libro, scritto alla perfezione da questi fantastici liberi giornalisti. E’ un libro che ci fa riflettere e che ci apre ulteriormente gli occhi su quanto stia accadendo a questo nostro pazzo paese. Un paese ormai completamente assuefatto al velinismo e ai reality. Da leggere.

Citazione: "La politica deve tornare a occuparsi dei problemi delle persone. E’ così assurdo pensarlo?"

Edizione: Baldini Castoldi Dalai

Pagine: 176

Prezzo: 17,50 €

Anno: 2009


mercoledì 16 dicembre 2009

Uno dei miei preferiti

ORGOGLIO E PREGIUDIZIO
di Jane Austen


"E’ un fatto universalmente noto che uno scapolo provvisto di un cospicuo patrimonio non possa fare a meno di prendere moglie."

Trama: La storia si svolge nell’Inghilterra dei primi dell’800; protagoniste sono le 5 sorelle Bennet la cui madre ha un unico sogno: vederle tutte sposate. Al centro del romanzo la secondogenita, Elizabeth, sveglia e diretta e l’altezzoso Mr. Darcy. Lei, carattere molto forte ed estroverso continuamente impegnata ad arginare le imbarazzanti uscite di una madre impicciona e maleducata, è accecata dal pregiudizio. Lui, ricco e un po’ snob, terribilmente orgoglioso. A loro fa da contorno un meraviglioso studio dei personaggi e dei loro caratteri, una forte satira sulle vanità e sulle frivolezze della vita domestica del periodo Regency inglese.

Giudizio personale: 10! Semplicemente, l’ho adorato. Ho iniziato a leggerlo un po’ scettica (non è il mio genere), ma l’ho letteralmente divorato! I personaggi sono meravigliosamente descritti dalla Austen, a partire ovviamente da Elizabeth e Darcy, ai quali appartengono i sentimenti del titolo di questo romanzo. Entrambi, infatti, peccano di orgoglio e cadono in facili pregiudizi, che li portano ad avere scontri dialettici pungenti. Mi vorrei soffermare anche su Mr. e Mrs. Bennet: il primo, sarcastico e pragmatico, con la battuta sempre pronta,  non riesce a frenare il comportamento irriverente delle figlie minori; la seconda, superficiale, frivola e anche un po' sciocca, pur volendo sinceramente bene alle figlie, non fa che causare loro danni, con i suoi comportamenti poco consoni alla buona società inglese, ed è mal sopportata dal marito e da Elizabeth. La scrittura della Austen è briosa e piacevole, i dialoghi sono brillanti e divertenti, il romanzo si legge tutto d'un fiato, e appena finito si ha voglia di ricominciare, per innamorarsi nuovamente dello schivo e sintetico Darcy.

Citazione: "Per poco che si conoscano i sentimenti o le intenzioni di un uomo ricco e senza moglie al momento del suo primo apparire in un certo luogo, questo fatto è così radicato nella mente delle famiglie del vicinato, che egli viene considerato legittima proprietà dell’una o dell’altra delle loro figliuole." 

Edizione: Ce ne sono davvero tante, io vi consiglio quella dei Tascabili Einaudi, con la traduzione della indimenticata Fernanda Pivano.

Titolo originale: Pride and Prejudice

Pagine: 399

Prezzo: 7,80 €

Anno: 1813


lunedì 14 dicembre 2009

Top 20

Ecco la classifica dei 20 libri più venduti in Italia nella settimana dal 30 novembre al 6 dicembre 2009.

  1. Il tempo che vorrei di Fabio Volo (Mondadori)
  2. Il simbolo perduto di Dan Brown (Mondadori)
  3. Che la festa cominci di Niccolò Ammaniti (Einaudi)
  4. Donne di cuori. Duemila anni di amore e potere. di Bruno Vespa (Mondadori)
  5. Emmaus di Alessandro Baricco (Feltrinelli)
  6. Cotto e mangiato di Benedetta Parodi (Vallardi)
  7. Eclipse di Stephenie Meyer (Fazi)
  8. Scintille. Una storia di anime vagabonde. di Gad Lerner (Feltrinelli)
  9. Il peso della farfalla di Erri De Luca (Feltrinelli)
  10. La tomba di Alessandro. L'enigma. di Valerio Massimo Manfredi (Mondadori)
  11. La mano di Fatima di Ildefonso Falcones (Longanesi)
  12. Altai di Ming Wu (Einaudi)
  13. Slow economy. Rinascere con saggezza. di Federico Rampini (Mondadori)
  14. Figlia del sangue. Leggende del mondo emerso Vol. 2 di Licia Troisi (Mondadori)
  15. L'oroscopo 2010 di Paolo Fox (Cairo)
  16. Twilight di Stephenie Meyer (Fazi)
  17. Strane creature di Tracy Chevalier (Neri Pozza)
  18. La rizzagliata di Andrea Camilleri (Sellerio)
  19. Breaking dawn di Stephenie Meyer (Fazi)
  20. Scorre la Senna di Fred Vargas (Einaudi)

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