lunedì 22 marzo 2010

Top 20

Dopo due settimane di assenza, torna la classifica dei 20 libri più venduti in Italia. Nella settimana dal 8 al 14 marzo vediamo Le perferzioni provvisorie perdere la vetta della classifica a favore di Benedetta Parodi. La più alta nuova entrata è rappresentata da Non so che viso avesse di Guccini, che si piazza al terzo posto. 

  1. Cotto e mangiato di Benedetta Parodi (Vallardi)
  2. Le perfezioni provvisorie di Gianrico Carofiglio (Sellerio)
  3. Non so che viso avesse. La storia della mia vita di Francesco Guccini (Mondadori)
  4. Ad Personam di Marco Travaglio (ChiareLettere)
  5. Il peso della farfalla di Erri De Luca (Feltrinelli)
  6. La mamma del sole di Andrea Vitali (Garzanti)
  7. Il tempo che vorrei di Fabio Volo (Mondadori)
  8. La malapianta di Nicola Gratteri, Antonio Nicaso (Mondadori)
  9. La principessa di ghiaccio di Camilla Lackberg (Marsilio)
  10. La compagna di scuola di Madeleine Wickham (Mondadori)
  11. L'eleganza del riccio di Muriel Barbery (E/O)
  12. Bianca come il latte, rossa come il sangue di Alessandro D'Avenia (Mondadori)
  13. Così in terra, come in cielo di Andrea Gallo (Mondadori)
  14. I sogni fanno rima. Il primo diario di "Amici" di Pierdavide Carone (Mondadori)
  15. L'ipnotista di Lars Kepler (Longanesi)
  16. E' una vita che ti aspetto di Fabio Volo (Mondadori)
  17. A un passo dal baratro. Perché Medjugorie ha cambiato la mia vita di Paolo Brosio (Piemme)
  18. Se niente importa. Perché mangiamo gli animali? di Jonathan S. Foer (Guanda)
  19. Maigret e il caso Nahour di Georges Simenon (Adelphi)
  20. L'umiliazione di Philip Roth (Einaudi)
fonte ibs.it

giovedì 18 marzo 2010

Capolavoro

IL FU MATTIA PASCAL
di Luigi Pirandello


"Una delle poche, anzi forse la sola ch'io sapessi di certo era questa: che mi chiamavo Mattia Pascal."

Trama: Mattia Pascal è un uomo infelice e depresso: sposato a una moglie che lo detesta, costretto a convivere con una suocera opprimente con la quale è perennemente in contrasto e impossibilitato ad evadere dalle convenzioni della società borghese. Un giorno il caso gli offre una seconda possibilità: di ritorno da Nizza, legge su un giornale che al suo paese lo credono morto: moglie e amici lo hanno infatti riconosciuto nel corpo senza vita di un suicida. Mattia allora coglie l'occasione e, forte di una fortunata e cospicua vincita al gioco, decide di rinascere a nuova vita, diventando Adriano Meis. La libertà appena conquistata si rivelerà però una prigione senza scampo: Adriano Meis non è nessuno, non ha una storia, non ha un passato, non esiste.

Giudizio personale: 9 Recensire un classico della letteratura come questo è un'impresa assai ardua poiché tutto è già stato detto, e sicuramente meglio di quanto non possa fare io. Perciò sarò breve, e cercherò di essere il meno banale possibile. Inizierò confessando di aver clamorosamente snobbato questo romanzo ai tempi della scuola, credendolo noioso e poco interessante. Mi sbagliavo, perché "Il fu Mattia Pascal" è tutt'altro che noioso. Ironico, pungente ed estremamente attuale, analizza la vita umana sottolieandone le dobolezze, le abitudini, partendo dal sogno recondito che si cela in ognuno di noi: "E se sparissi? E se potessi ricominciare da capo la mia vita?" Eppure Mattia, divenuto Adriano, non si riscatta, ma mantiene viva la sua inettitudine, rassegnandosi ad una vita di cui non è padrone ed artefice fino in fondo. Pirandello descrive le ansie e i mille pensieri che assalgono Mattia e poi Adriano, il quale non riesce mai a sentirsi libero davvero, e scandaglia la realtà della borghesia italiana di inizio novecento. 

Citazione: "-Oh, perché gli uomini, - domandavo a me stesso, smaniosamente, - si affannano così a rendere man mano più complicato il congegno della loro vita? Perché tutto questo stordimento di macchine? E che farà l'uomo quando le macchine faranno tutto? Si accorgerà allora che il così detto progresso non ha nulla a che fare con la felicità? Di tutte le invenzioni, con cui la scienza crede onestamente d'arricchire l'umanità (e la impoverisce, perché costano tanto care), che gioja in fondo proviamo noi, anche ammirandole? - 

Edizione: Come per tutti i classici italiani ed internazionali ci sono tantissime edizioni a disposizione del lettore, io mi limiterò a segnalare l'edizione che ho letto, in questo caso: Mondadori

Pagine: 240

Prezzo: 6,20 €

Anno: 1904



lunedì 15 marzo 2010

Deludente

L'OMBRA DI EDGAR
di Matthew Pearl

"Un'avvincente detective story basata su accurate ricerche storiche. Un libro che fa rivivere la Baltimora del XIX secolo e lo spirito di Poe." - The Washington Post - 

Trama: Protagonista di questo romanzo è Quentin Clark, giovane e brillante avvocato della Baltimora di metà ottocento. Socio di uno studio legale ben avviato, prossimo al matrimonio con una bellissima e ricca ragazza, sembra che il futuro che gli si prospetta sia più che roseo, fino a quando si imbatte fortuitamente in uno strano e particolarmente triste funerale. Scoprirà in seguito di aver inavvertitamente assistito al rito funebre del poeta e scrittore Edgar A. Poe, di cui è fervido ammiratore. Le voci e i pettegolezzi che ben presto si spargono per le vie della città sulle circostanze che hanno portato Poe alla morte spingono Quentin ad indagare su cose sia realmente accaduto nelle ultime ore di vita dello scrittore. Non sa che queste indagini lo trascineranno in un vortice di misteri e ricatti.

Giudizio personale: 5 Avendo particolarmente amato "Il Circolo Dante", mi aspettavo grandi cose da questo romanzo, ma purtroppo ne sono rimasta delusa. L'idea alla base del libro è molto buona ed interessante, ma a dispetto da quanto asserito dal Washington Post, questo romanzo è tutt'altro che avvincente. Narrazione piatta, prolissa e a tratti molto noisosa, senza veri colpi di scena che catturino l'attenzione del lettore. Aggiungo anche che 500 pagine sono davvero troppe, ne sarebbero bastate 300. Ottime invece le descrizioni della Baltimora ottocentesca. Peccato, sarebbe bastato un po' più di ritmo per rendere il romanzo più accattivante.

Citazione: "In qualunque parte del mondo vi rechiate, troverete lo stesso modesto numero di specie d'avvocato, come un naturalista trova erbe ed erbacce in ogni regione. Il primo tipo di avvocati considera le complessità delle norme legali come idoli, oggetti degni di venerazione profonda e incrollabile. Esiste però un'altra classe di avvocati, una classe carnivora che caccia le sue prede fra la prima varietà e che, invece, vede nelle norme il principale intralcio al successo."

Titolo originale: The Poe shadow

Traduzione: Roberta Zuppet

Edizione: BUR

Pagine: 514

Prezzo: 9,80 €

Anno: 2006




giovedì 4 marzo 2010

top 20

Classifica dei 20 libri più venduti in Italia nella settimana dal 15 al 21 febbraio 2010.

  1. Le perfezioni provvisorie di Gianrico Carofiglio (Sellerio)
  2. Cotto e mangiato di Benedetta Parodi (Vallardi)
  3. La principessa di ghiaccio di Camilla Lackberg (Marsilio)
  4. Il tempo che vorrei di Fabio Volo (Mondadori)
  5. La malapianta di Nicola Gratteri e Antonio Nicaso (Mondadori)
  6. L'ipnotista di Lars Kepler (Longanesi)
  7. L'eleganza del riccio di Muriel Barbery (E/O)
  8. Il giovane Holden di Jerome D. Salinger (Einaudi)
  9. Così in terra, come in cielo di Andrea Gallo (Mondadori)
  10. Il peso della farfalla di Erri De Luca (Feltrinelli)
  11. Ritorno a Ford County. Storie del Mississipi di John Grisham (Mondadori)
  12. Amabili resti di Alice Sebold (E/O)
  13. Delfini di Banana Yoshimoto (Feltrinelli)
  14. Annus Horribilis di Giorgio Bocca (Feltrinelli)
  15. Morsa di ghiaccio di Clive Cussler e Dirk Cussler (Longanesi)
  16. Che la festa cominci di Niccolò Ammaniti (Einaudi)
  17. Bianca come il latte, rossa come il sangue di Alessandro D'avenia (Mondadori)
  18. La vita autentica di Vito Mancuso (Cortina Raffaello)
  19. L'isola sotto il mare di Isabel Allende (Feltrinelli)
  20. Libera scienza in libero stato di Margherita Hack (Rizzoli)
fonte ibs.it 
Italian Blogs for Darfur

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