domenica 31 ottobre 2010

Il Maestro e Margherita

IL MAESTRO E MARGHERITA
di Michail A. Bulgakov


"Questo romanzo non è soltanto figlio del proprio tempo: lo supera da ogni direzione. Non si capisce altrimenti com'è possibile che un libro nato nel grigiore monolitico della Russia stalinista sia una continua esplosione di meraviglie in cui si alternano magia, romanticismo, satira, filosofia e tutti i grandi temi del pensiero occidentale. Il tempo è galantuomo, corrode i busti dei tiranni ma è costretto ad arrestarsi davanti ai capolavori. Rakopisi ne gorjat: I manoscritti non bruciano!" - Nicola Lagioia

Trama: La storia si svolge a Mosca ai primi del Novecento. Nella grigia e cupa capitale russa, immobilizzata da burocrati e dalle maglie del regime stalinista arriva il Diavolo a portare scompiglio. A questo nucleo centrale del romanzo si intrecciano le storie del Maestro, imprigionato in un manicomio e della sua amata Margherita, e di Pilato, protagonista del romanzo che è stato la causa dell'internamento del Maestro.

Il Maestro e Margherita è stato pubblicato per la prima volta nel 1966, a 26 anni di distanza dalla morte dell'autore.

Giudizio personale: 9 Sarò breve nella mia recensione perché dare un giudizio esauriente in merito a questo libro è assai difficile, e potrebbe inoltre essere ripetitivo, in considerazione del fatto che a proposito de Il Maestro e Margherita è già stato detto tutto, e sicuramente meglio di quanto non possa fare la sottoscritta. Inizierò con un semplice aggettivo: Geniale! Sì, questo romanzo è davvero geniale. Coinvolgente, ironico e irriverente. I personaggi sono fantastici, descritti meravigliosamente e soprattutto unici. Indubbiamente è un libro un po' impegnativo (ho impiegato oltre 2 settimane per terminarlo), i personaggi sono molteplici, lo stile è accattivante ma a volte può risultare forse pesante. Il consiglio che vi posso dare è di prendervi tutto il vostro tempo, e gustarvi questo capolavoro della letteratura russa. Un romanzo davvero unico nel suo genere.

Citazione: "I fiori spiccavano violentemente sul suo soprabito nero. Aveva dei fiori gialli. Brutto colore. Sbucò da via Tverskaja in un vicolo e qui si voltò. Lei conosce via Tverskaja? Ci passavano migliaia di persone, ma io le assicuro che lei vide me solo e mi guardava non si può dire inquieta ma addirittura in modo morboso. E lei mi colpì non tanto per la sua bellezza, quanto per il senso di solitudine insolito, mai visto, che c'era nei suoi occhi."


Titolo originale: ΜΑСТEP И МΑPГΑИТΑ


Traduzione: Milly De Monticelli


Edizione: Bur


Pagine: 481


Prezzo: 8,00 €


Anno: 1966





mercoledì 6 ottobre 2010

I love shopping in bianco

I LOVE SHOPPING IN BIANCO
di Sophie Kinsella


Trama: Terzo capitolo della ormai celebre saga dedicata alla maniaca dello shopping più famosa al mondo. Ormai trasferitasi definitivamente nella Grande Mela, Rebecca Bloomwood ha finalmente trovato la sua strada: un lavoro che le piace e in cui è brava e soprattutto una vita sentimentale idilliaca con il suo amato Luke. Come si evince abbastanza chiaramente dal titolo, per la coppia è arrivato il momento fatidico di convolare a giuste nozze. E ovviamente il matrimonio sarà occasione unica per Becky per dare libero sfogo alla sua passione più grande, complice anche uno strano malinteso fra la nostra protagonista e la sua futura suocera...

Giudizio personale: 8 Assolutamente il romanzo che mi è piaciuto di più di questa fortunata serie, almeno per ora, indubbiamente anche a causa della mia sfrenata passione per i matrimoni. Rispetto al precedente, "I love Shopping a New York" che non mi aveva entusiasmata, ho trovato questo libro decisamente più brillante e divertente, e per una volta non ho avuto il desiderio di strozzare Becky... Anche in questo romanzo non mancano le situazioni paradossali e a volte ridicole, tipiche di questa saga e come sempre, la nostra protagonista saprà cavarsela egregiamente, in un finale un po' assurdo ma assolutamente perfetto. Mi sono proprio divertita con questa lettura, che regala anche momenti di assoluto e puro romanticismo. Insomma, per noi donzelle sognatrici, ogni tanto questi momenti rosa confetto sono utili, se non altro per farci quattro risate e sognare un po' ad occhi aperti...

Citazione: "Non riesco a credere di essere arrivata fin qui. Non riesco a credere che stia realmente accadendo. Indosso un abito da sposa. Ho un diadema scintillante fra i capelli. Sono una sposa."

Titolo originale: Shopaholic Ties the Knot

Traduzione: Annamaria Raffo

Edizione: Mondadori

Pagine: 366

Prezzo: 9,50 €

Anno: 2002



martedì 5 ottobre 2010

Volare alto

IL GABBIANO JONATHAN LIVINGSTON
di Richard Bach


"E' buffo. Quei gabbiani che non hanno una meta ideale e che viaggiano solo per viaggiare, non arrivano da nessuna parte, e vanno piano. Quelli invece che aspirano alla perfezione, anche senza intraprendere alcun viaggio, arrivano dovunque, e in un baleno."

Trama: Jonathan è un giovane gabbiano molto diverso dai suoi compagni. E' ambizioso, anticonformista e soprattutto desideroso di imparare e migliorare sempre se stesso. Lui non si accontenta di volare basso, quanto gli basta per procurarsi il cibo. Lui anela alla perfezione, a volare sempre più in alto, anche quando il suo Stormo lo esilia e lo abbandona a se stesso perché lo considera un diverso e una vergogna per il resto del gruppo. Sarà allora, che Jonathan farà l'incontro che gli cambierà la vita e che gli permetterà di volare ancora più alto.

Giudizio personale: 8,5 Molto bello e coinvolgente. Amo molto i romanzi il cui protagonista è qualcuno che va controcorrente, e questo gabbiano mi è entrato subito nel cuore. La sua voglia di crescere, di imparare e di non porsi limiti mi ha stregata. Jonathan non molla mai, nonostante l'esilio, nonostante gli innumerevoli errori nella pratica del volo, continua nel suo viaggio verso la perfezione e, quando ormai è considerato una sorta di Dio dallo Stormo che lo ha accolto, decide umilmente di fare un passo indietro per potere aiutare altri gabbiani che, come lui in passato, sono considerati dei reietti. Una bella fiaba di formazione, ben scritta, dallo stile semplice eppure trascinante. Vi consiglio di gustarvelo, di prendervi un paio di serata e leggerlo con calma e non tutto d'un fiato (anche perché vista l'esuguità delle pagine lo finireste in un'ora), e assaporarne la poesia.

Citazione: "Raggiungerai il paradiso, allora, quando avrai raggiunto la velocità perfetta. Il che non significa mille miglia all'ora, né un milione di miglia, e neanche vuol dire volare alla velocità della luce. Perché qualsiasi numero, vedi, è un limite, mentre la perfezione non ha limiti. Velocità perfetta, figlio mio, vuol dire solo esserci, esser là."

Titolo originale: Jonathan Livingston Seagull

Traduzione: Pier Francesco Paolini

Edizione: Bur

Pagine: 103

Prezzo: 9,90 €

Anno: 1970



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