sabato 27 novembre 2010

Indiscrete domande letterarie

Ho trovato questo meme sul blog di Federica, una ciliegia tira l’altra (blog che vi consiglio di visitare perché è davvero molto molto carino) e non potevo farmelo scappare, visto che qui si parla di libri :-) Tra l’altro, se non mi sbaglio, le domande sono le stesse del video tag “Indiscrete domande letterarie”, che poco tempo fa circolava su YouTube.


Come scegli i libri da leggere? Ti fai influenzare dalle recensioni?
Tendenzialmente no, o meglio non mi faccio influenzare dalle recensioni “Ufficiali”. Cerco opinioni e consigli su aNobii ad esempio o su altri blog che parlano di libri. In generale però li scelgo in assoluta autonomia: indubbiamente il titolo è la prima cosa che mi colpisce, poi leggo la trama e i dati sull’autore, se non lo conosco.


Dove compri i libri: in libreria o online?

Assolutamente in libreria: mi piace toccarli fisicamente. E poi adoro la libreria come luogo, ci passo delle ore intere. Online mi è capitato di acquistare solo una volta, e si trattava di manuali non trovabili in libreria.


Aspetti di finire la lettura di un libro prima di acquistarne un altro o hai una scorta?

Diciamo che sono affetta da una sorta di compulsione all’acquisto di libri… ne compro in quantità industriali, perciò ne ho una scorta infinita…il che, oltre che assolutamente deleterio per il portafoglio, non è nemmeno molto furbo…


Di solito quando leggi?

La sera, prima di dormire, sempre. A volte la mattina durante la colazione e in pausa pranzo se la passo da sola. Poi dipende dal periodo e dal tempo che ho a disposizione.


Ti fai influenzare dal numero di pagine quando compri un libro?

Assolutamente no.


Genere preferito?

Thriller e gialli su tutti, ma leggo davvero un po’ di tutto: dalla saggistica ai romanzi rosa. Gli unici generi che non mi fanno impazzire sono la fantascienza e i polpettoni strappalacrime.


Autore preferito?

Non ne ho uno in particolare, mi piace molto Calvino e sono legata a Patricia Cornwell perché è stata la prima autrice di romanzi da adulti che ho letto da ragazzina.


Quando è iniziata la tua passione per la lettura?

Tra i nove e i dieci anni. Una mia compagna di scuola mi regalò un libro che ho adorato, da quel momento non ho più smesso…


Presti i tuoi libri?

Solo ed esclusivamente a poche e selezionatissime persone, perché i libri possano tornare al legittimo proprietario in tempi relativamente brevi e soprattutto in condizioni perfette.


Leggi un libro alla volta o riesci a leggerne diversi contemporaneamente?

Leggo un solo libro alla volta.


I tuoi amici/familiari leggono?

Alcuni sì e anche molto, altri per niente.


Quanto impieghi mediamente a leggere un libro?

Dipende, dal libro e dal tempo libero a disposizione: posso metterci una settimana a leggere 1000 pagine e un mese a leggerne 70.



Quando vedi qualcuno che legge, ad esempio sui mezzi pubblici, sbirci il titolo del libro?

Sempre, sono curiosissima. Addirittura mi è capitato anche di mettermi a leggere direttamente il libro.


Se tutti i libri al mondo venissero distrutti e potessi salvarne uno soltanto, quale salveresti?

Difficilissima scelta….non saprei proprio… per ragioni diverse sarei indecisa fra “Il Piccolo Principe” e “La Fine è il mio Inizio” di Terzani.


Perché ti piace leggere?

Per tanti motivi. Perché mi piace viaggiare con la fantasia, mi piace sognare e vivere emozioni sempre nuove, e poi perché sono di natura curiosa.


Leggi libri in prestito o solo libri che possiedi?

Tendenzialmente libri che possiedo.


Quale libro non sei mai riuscita a finire?

“Sulla strada” di Kerouac


Hai mai comprato libri solo per la copertina? Cosa ti colpisce delle copertine?

Ovviamente la copertina mi colpisce, ma non acquisto un libro solo perché mi è piaciuto il suo involucro. Mi piacciono le copertine un po’ particolari, con contrasti di colori o immagini strane.


C'è una casa editrice che ti colpisce particolarmente? Perché?

Non direi, anche se nutro una grande stima per Adelphi, che mantiene sempre un livello qualitativo molto alto.


Porti i libri ovunque o li tieni al sicuro in casa?

Li porto veramente dappertutto.


Qual è il libro che ti hanno regalato e che hai maggiormente apprezzato?

“Professione? Spia!” di Louise Fitzhugh, perché è libro che mi ha iniziata alla lettura.


Come scegli un libro da regalare?

Difficilmente regalo un libro, perché penso sia un oggetto molto personale. Quando mi capita, cerco di farlo in base al carattere e ai gusti della persona cui è destinato.


La tua libreria è ordinata secondo un criterio particolare?
Cerco di tenere i miei libri divisi per genere letterario e in ordine alfabetico d’autore, ma il più delle volte la mia libreria è completamente immersa nel caos.

Quando leggi un libro che ha delle note, le leggi o le salti?
Le leggo.

Leggi eventuali introduzioni, prefazioni, postfazioni o le salti?
Non sempre, anzi il più delle volte le salto, soprattutto le introduzioni.



giovedì 18 novembre 2010

Tra dovere e desiderio

TRA DOVERE E DESIDERIO
di Pamela Aidan


Fitzwilliam Darcy ed Elizabeth Bennet: una delle storie d'amore più romantiche di tutti i tempi, finalmente raccontata dal punto di vista di lui.

Trama: Il primo romanzo di questa trilogia si conclude con Darcy che ritorna presso la sua dimora londinese, dopo aver innescato il suo piano per separare Mr. Bingley da Jane Bennet. Questo romanzo riparte proprio da qui. Darcy può finalmente dedicarsi ai suoi impegni cittadini e soprattutto all'amatissima sorella Georgiana, e, complici le festività natalizie passate nella sontuosa tenuta di Pemberley, cercherà di allontanare una volta per tutte il ricordo di Elizabeth Bennet. L'impresa però, si rivela più ardua del previsto, e così Darcy si ritrova diviso fra sentimenti contrastanti: da un lato il desiderio di approfondire la sua conoscenza con Elizabeth e poter dare parola alle emozioni che solo lei riesce a scatenare nel profondo del suo cuore; dall'altro lato il suo nome e la sua posizione sociale gli impongono di abbandonare anche solo il pensiero di una possibile unione con una famiglia di così bassa levatura sociale e dai modi a dir poco eccentrici. Per scacciare tutti questi pensieri che gli affollano la mente, Darcy accetta l'invito di un ex compagno di college, e parte per Oxford per trascorrere alcuni giorni con vecchi compagni di studio e giovani dame in cerca di marito, ma strani intrighi familiari e un mistero avvolgono l'elegante dimora dell'amico.

Giudizio personale: A differenza del precedente, questo romanzo ha ben poco a che fare con Orgoglio e pregiudizio, se non per alcuni brevissimi episodi. Tutto ciò che qui è raccontato però serve a dare ulteriore spessore al personaggio di Darcy, e a colmare quel vuoto lasciato dalla Austen riguardo al periodo in cui Darcy e Bingley se ne vanno dall'Hertfordshire. Lo stile della Aidan è sempre impeccabile e in linea con l'Inghilterra ottocentesca, e l'aggiunta di un tocco di mistero rende il tutto ancora più accattivante, anche se forse un po' troppo lontano dalla storia originale. Vorrei inoltre spendere una parola per un personaggio, secondo me geniale: sto parlando di Fletcher, il valletto personale del protagonista. Questo personaggio è fantastico e i suoi "incontri-scontri" con Darcy sono assolutamente esilaranti. Veramente un bel romanzo, non all'altezza del primo capitolo della trilogia, a mio parere, ma delizioso e coinvolgente, soprattutto se come me siete follemente innamorate di Fitzwillam Darcy!
Voto: 8

Citazione: "Lui conosceva il proprio desiderio; esso era già incarnato nella persona di una impertinente, stimolante, adorabile ragazza di nome Elizabeth Bennet, la cui ineguatezza, tuttavia, raggiungeva le stelle. Lui era lì ai comandi del dovere. Il dovere imponeva che rimanesse a Norwyke con persone che stava già, in così breve tempo, arrivando a detestare."

Titolo originale: Duty and Desire

Traduzione: Bruno Amato

Edizione: TEA

Collana: Narrativa Tea

Pagine: 282

Prezzo: 12,00 €

Anno: 2004

Codice ISBN: 978-88-502-2038-0




martedì 9 novembre 2010

Cartoline di morte

CARTOLINE DI MORTE
di James Patterson e Liza Marklund


Viaggiano, amano l'arte, seducono. E uccidono.

Trama: Una serie di inquietanti delitti attraversa l'Europa intera: giovani coppie vengono brutalmente assassinate nelle principali città del vecchio continente. Roma, Parigi, Berlino, Atene sono solo alcuni dei luoghi in cui i serial killer hanno colpito. Assassini all'apparenza introvabili, scaltri e sicuri di farla franca, tanto da sfidare le forze dell'ordine e la stampa europee. In ogni città in cui hanno lasciato la loro scia di sangue infatti, hanno scelto un giornalista locale inviandogli dapprima un'anonima cartolina della città in cui stanno per colpire e in seguito una polaroid raffigurante le vittime appena uccise. Sulle loro tracce c'è da molto tempo Jacob Kanon, poliziotto newyorkese personalmente coinvolto nelle indagini, e Dessie Larsson, giovane giornalista di Stoccolma, l'ultima ad avere ricevuto la cartolina di morte...

Giudizio personale: Ho comprato questo romanzo più o meno a scatola chiusa, perché mi avevano colpito il titolo e la copertina.. Devo dire che non mi è dispiaciuto affatto. La trama è molto interessante, e direi ben strutturata, nonostante la presenza di innumerevoli capitoli di brevissima durata, il che rende da un lato il romanzo leggibile in brevissimo tempo, dall'altro spezza un po' troppo l'azione e la scorrevolezza dello stesso. Lo stile è semplice e scorrevole, il ritmo è veloce ed incalzante. Purtroppo non mancano passaggi prevedibili e un po' scontati. Nel complesso un buon romanzo, adattissimo per quei momenti in cui si ha il desiderio di staccare la spina. Il classico libro da spiaggia, come li chiamo io.
Voto: 7

Titolo originale: The Postcard Killers

Traduzione: Annamaria Biavasco, Valentina Guani

Edizione: Longanesi

Collana: La Gaja Scienza

Pagine: 290

Prezzo: 18,60 €

Anno: 2010

Codice ISBN: 978-88-304-2774-7





giovedì 4 novembre 2010

Miserere

MISERERE
 di Jean-Christophe Grangé


"Un intrigo al confine tra l'estasi e il dolore, giocato intorno al Miserere di Allegri e alla ricerca della nota suprema... Rende credibili situazioni che sfidano la logica." 
Le Monde

Trama: Pochi giorni prima di Natale, nella chiesa armena di Saint-Jean-Baptiste a Parigi, viene rinvenuto il cadavere di Wilhem Goetz, organista nonché direttore del coro di giovani ragazzi di quella stessa chiesa. A ritrovare il corpo dell'uomo, pochi istanti dopo l'omicidio, è il parrocchiano Lionel Kasdan, poliziotto in pensione. Da subito Kasdan si mette sulle tracce dell'assassino, deciso a risolvere il caso. La vittima, un'esule cileno scappato in Francia dopo il colpo di stato del '73, all'apparenza conduce una vita irreprensibile: ben visto e voluto da tutti, uomo schivo e riservato, ben presto però graverà sul suo omicidio l'ombra oscura della pedofilia. Ad aiutare Kasdan nelle sue indagini ci sarà un giovane poliziotto della protezione minori dal passato difficile. Entrambi immaginano di essere prossimi a scoperchiare un vaso di Pandora terrificante...

Giudizio personale: Non conoscevo Grangé, non avevo mai letto nessuno dei suoi romanzi. Mi sono imbattuta in questa sua opera per puro caso: cercavo un romanzo ambientato a Parigi, in vista di una futura gita nella capitale francese (gita peraltro saltata a causa degli scioperi, ma lasciamo perdere....). Perciò sono rimasta piacevolmente colpita da questo thriller. Il ritmo è sempre alto, incalzante, non sai mai cosa capiterà nel capitolo successivo. La tensione va in crescendo pagina dopo pagina, in un susseguirsi di colpi di scena e capovolgimenti di fronte: niente è scontato o prevedibile. Lo stile dell'autore è semplice ma assolutamente efficace ed incisivo, vi trascinerà in un turbine di avvenimenti sconvolgenti. Una delle cosa che più mi è piaciuta è il continuo alternarsi delle indagine a vicende storiche, fra le quali la seconda guerra mondiale e la dittatura cilena di Pinochet. Insomma, davvero un bel libro.
Voto: 8,5

Citazione: "Possiamo considerare una serie di omicidi come variazioni di uno stesso tema. In un certo qual modo, l'assassino scrive una partitura. Oppure é questa partitura che... scrive l'assassino. In ogni caso, il suo sviluppo è ineluttabile. Ogni delitto è una variazione in rapporto al precedente. Ogni delitto annuncia il successivo. Bisogna trovare, dietro la combinazione, il tema iniziale, la fonte..."

Titolo originale: Miserere

Traduzione: Doriana Comerlati, Giulio Lupieri

Edizione: Garzanti

Collana: Elefanti Best Seller

Pagine: 535

Prezzo: 9,90 €

Anno: 2008

Codice ISBN: 978-88-11-67964-6



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