venerdì 31 dicembre 2010

Happy New Year


A tutti voi un augurio speciale per un 2011 pieno di gioia e felicità, e ovviamente ricchissimo di libri!

Nicky




(immagine da glitter-graphics.com)

mercoledì 29 dicembre 2010

Harry Potter e la pietra filosofale

HARRY POTTER E LA PIETRA FILOSOFALE
di Joanne Kathleen Rowling


Trama: Harry è un orfano di dieci anni, allevato fin da quando era in fasce dai terribili zii, Vernon e Petunia, che lo trattano come se non fosse un membro della loro famiglia ma un piccolo servo. Con l'avvicinarsi del suo undicesimo compleanno comincia a ricevere strane lettere che suo zio fa di tutto perché non riescano a arrivare nelle mani del legittimo proprietario. Harry scoprirà ben presto di appartenere ad una famiglia di maghi e di essere, nel mondo della magia, una celebrità.

Giudizio personale: Questo piccolo gioiello della letteratura per ragazzi è stato una vera boccata d'aria fresca... Quanto mi è piaciuto!!!! Conoscevo già molto bene la storia (chi non la conosce), essendo una fan accanita dell'omonina serie di film, ma non credevo che il libro mi avrebbe preso così tanto. L'ho letto tutto d'un fiato in un paio di giorni. Mi dispiace solo aver visto il film, peraltro almeno una decina di volte, prima di aver letto il libro: pagina dopo pagina pensi già di sapere cosa di aspetta, ma fortunatamente gli adattamenti cinematografici non sono mai veramente fedeli (anche se questo ci si avvicina molto) e, complice lo stile scorrevole e coinvolgente della Rowling, ogni nuovo capitolo è stata una sorpresa. Un romanzo ben scritto e divertente, che vi farà volare con la fantasia verso le torri incantate di Hogwarts o sugli spalti di uno stadio per assistere ad una partita di Quidditch. Una bella storia per ragazzi e per adulti, perché la Rowling non si limita a scrivere una storiella per bambini farcita da qualche elemento magico, ma pone al centro del romanzo temi importanti, quali l'amicizia, la lealtà e soprattuto il concetto di bene e male. Ed è proprio la dicotomia bene - male quella che più mi ha colpito, perché in Harry Potter è posta come scelta consapevole, e non come una cosa che ti è capitata: Harry chiaramente e volontariamente sceglie di stare dalla parte del bene ed altrettanto chiaramente Voldemort ha scelto il male e come lui i suoi seguaci. Questa è la forza del romanzo, le scelte dei suoi protagonisti e le conseguenze che ne derivano.
Voto: 9

Citazione: "Essere stati amati tanto profondamente ci protegge per sempre, anche quando la persona che ci ha amato non c'è più."

Titolo originale: Harry Potter and the philosopher's stone

Traduzione: Marina Astrologo

Edizione: Salani

Pagine: 293

Prezzo: 13,00 €

Anno: 1997

Codice ISBN: 978-88-8451-610-7




lunedì 27 dicembre 2010

Cime Tempestose

CIME TEMPESTOSE
di Emily Brontë



"Cime tempestose è come un diamante grezzo, racconta le passioni senza levigarle. C'è qualcosa di selvaggio in questo romanzo." - Caterina Bonvicini

Trama: Il signor Earnshaw, una sera ritornando a casa da un viaggio, porta con sé il piccolo Heathcliff. Lo alleverà e accudirà come fosse un figlio, attirando sul povero orfanello l'antipatia di Hindley e la curiosità di Catherine, i suoi figli legittimi. Alla morte di Earnshaw, Hindley comincerà a trattare Heathcliff come un servo e uno scarto della società. Questi trova però conforto in Catherine di cui si innamora, ma lei gli preferisce il corteggiamento del vicino di casa, Edgar Linton. Heathcliff allora fugge: tornerà dopo 3 anni, arricchito. Catherine è però ormai sposata a Linton, dal quale ha una bambina. Per ripicca Heatcliff sposerà Isabella, sorella di Linton, che maltratterà fino a farla scappare. La furia di Heathcliff però, non si esaurirà mai. 

Giudizio personale: Come è difficile recensire questo romanzo, così forte e intenso come poche altre volte mi era capitato. Mi aspettavo una storia completamente diversa, una sorta di romanzo d'amore strappalacrime pieno di ovvietà. Cime Tempestose non è niente di più diverso. Una storia così fuori dagli schemi che vi entrerà dentro, nel più profondo dell'anima. I personaggi sono veramente unici. Heathcliff, in particolar modo, è diverso da tutti i protagonisti maschili che mi erano capitati tra le mani: un pessimo carattere, atteggiamenti malvagi e crudeli, ma una passione viscerale per Catherine. Il loro è un sentimento atavico, profondo e selvaggio, fuori controllo. A differenza di altri romanzi però, l'amore non rende i suoi protagonisti migliori, anzi....rafforza in loro le passioni, soprattutto in negativo. L'amore di Heathcliff per Catherine lo consumerà fino alla fine, rendendolo vendicativo e malvagio, ma nonostante questo risulterà impossibile detestarlo, perché lui è il personaggio più vero di tutto il romanzo, nel bene e nel male. Gli altri personaggi sono infatti, chi più chi meno, fastidiosi: Edgar è un uomo completamente privo di carattere e, così come la sorella, incatenato ai vizi e ai capricci della sua condizione sociale, Linton (il figlio di Heathcliff) ha la spina dorsale di un lombrico, Cathy (figlia di Edgar) viziata e sempre in preda a repentini cambi d'umore, e persino la governante Nelly, colei che ci racconta la travagliata storia dei suoi padroni, è davvero poco simpatica, sempre pronta ad impicciarsi e a fare la spia. Non nego che in alcune sue parti, ho trovato il libro un po' lento e pesante, ma resta un giudizio estremamente positivo, un romanzo carico di sentimenti e passioni che non può assolutamente mancare nelle vostre librerie.
Voto: 9

Citazione: "E' difficile da spiegare. Ma certo tu hai, tutti hanno l'idea che ci deve essere, fuori di noi, un'esistenza che è ancora la nostra. A che scopo esisterei, se fossi tutta contenuta in me stessa? I miei grandi dolori, in questo mondo, sono stati i dolori di Heathcliff, io li ho tutti indovinati e sentiti fin dal principio. Il mio gran pensiero, nella vita, è lui. Se tutto il resto perisse e lui restasse, io potrei continuare a esistere; ma se tutto il resto durasse e lui fosse annientato, il mondo diverrebbe, per me, qualche cosa di immensamente estraneo: avrei l'impressione di non farne più parte. Il mio amore per Linton è come il fogliame dei boschi: il tempo lo trasformerà, ne sono sicura, come l'inverno trasforma le piante. Ma il mio amore per Heathcliff somiglia alle rocce nascoste e immutabili: dà poca gioia apparente ma è necessario."

Titolo originale: Wuthering Heights

Traduzione: Enrico Piceni

Edizione: Bur

Collana: I Grandi Romanzi

Pagine: 337

Prezzo: 8,20 €

Anno: 1847

Codice ISBN: 978-88-17-15062-0




sabato 25 dicembre 2010

Buon Natale!

"Onorerò il Natale nel mio cuore e cercherò di tenerlo con me tutto l'anno." 
(Charles Dickens)


A tutti voi che passate di qui un affettuoso augurio per un Felice e Sereno Natale!





(immagine da Glitter-graphics.com )

giovedì 16 dicembre 2010

Fuga dal Natale

FUGA DAL NATALE
di John Grisham


Trama: I coniugi Krank hanno appena accompagnato la loro unica figlia, Blair, all'aeroporto. Qui prenderà un volo per il Perù che la terrà lontana da casa per diversi mesi. Una separazione difficile, soprattutto in considerazione del fatto che genitori e figlia saranno lontani anche durante le imminenti festività natalizie. Ed ecco che a Luther viene un'idea geniale: saltare il Natale. Boicottarlo, ignorarlo completamente. Dopo aver fatto un paio di conti infatti, Mr. Krank arriva alla formidabile cifra di 6100 dollari spesi l'anno precedente per tutto ciò che concerneva il Natale: regali, vestiti, party per il vicinato, decorazioni e quant'altro. Soldi che Luther non ha nessuna intenzione di spendere nello stesso modo anche quest'anno, quando sarebbe invece più piacevole investirli in una bellissima e rilassante crociera nei Caraibi. Non sarà facile però, convincere la sua gentile consorte in questo folle proposito, e soprattutto non sarà facile affrontare l'ostilità del vicinato. Il Natale, però, è magico e saltarlo  sarà molto più complicato del previsto...

Giudizio personale: In questo clima natalizio non potevo non consigliarvi questo delizioso romanzo. L'ho letto diversi anni fa, e ne conservo un ricordo piacevolissimo. La storia è molto simpatica e divertentissima, vi regalerà momenti di ilarità totale. Lo stile inconfondibile di Grisham è semplice e coinvolgente, e per una volta interamente dedicato ad una storia leggera e allegra. Piccolo consiglio: prendete questo romanzo per quello che è, un racconto esagerato e volutamente esasperato del lato consumistico del Natale. Non pretendete situazioni realistiche e credibili: perché qui è tutto ampliato, enfatizzato e paradossale, e il bello è proprio questo. Ci sono momenti assolutamente ridicoli e improbabili, e questi momenti rendono il romanzo ancora più esilarante. Un libro brioso, tutto da ridere. 
Da questo libro è stato tratto anche un omonimo film, che vede Tim Allen e Jamie Lee Curtis nel ruolo dei coniugi Krank. Devo dire che l'adattamento cinematografico è molto carino e abbastanza fedele al romanzo, ma (so che è scontato dirlo) il libro ovviamente è insuperabile
Voto: 9

Titolo originale: Skipping Christmas 

Traduzione: Tullio Dobner

Edizione: Mondadori

Collana: Oscar Best Sellers

Pagine: 153

Prezzo: 8,40 €

Anno: 2001

Codice ISBN: 978-88-045-3679-6



domenica 5 dicembre 2010

Nella fine è il mio principio

NELLA FINE E' IL MIO PRINCIPIO
di Agatha Christie 



Trama: La storia di questo romanzo ruota intorno ad un grande e misterioso terreno, denominato dalla popolazione locale Campo degli Zingari. Sembra che su questa terra sia caduta una maledizione, forse perché in passato era appartenuta agli zingari, o forse, più banalmente, per colpa di una curva pericolosa della strada che nel tempo è stata causa di molti incidenti. Nonostante questa aura oscura che avvolge il terreno, quando Michael Rogers lo vede per la prima volta, se ne innamora subito, e desidera immediatamente acquistarlo, per poter costruire la casa dei suoi sogni e vivere la sua felice vita con la donna che ama. Sfidare le maledizioni, però, non è mai una buona idea e ben presto anche Michael dovrà fare i conti con la terribile fama di Campo degli Zingari.

Giudizio personale: Devo essere sincera, sono un po' perplessa. Da questo romanzo mi aspettavo grandi cose, anche perché Agatha Christie è praticamente una sicurezza e non poteva rimanerne delusa... e invece.... Invece non posso dirmi davvero delusa, ma neppure del tutto soddisfatta. La storia ci viene narrata in prima persona dal protagonista, Michael, e il tutto avviene in una sorta di diario lasciato ai posteri. In questa narrazione però, trovano poco spazio le emozioni e le sensazioni dei personaggi, se non in pochi casi, mentre maggiore attenzione è riservata al racconto dei fatti, quasi fosse una cronistoria. La prima parte del romanzo poi, è piuttosto lenta e per vedere il primo delitto bisogna aspettare parecchio, forse troppo per i miei gusti. Ma come dicevo poc'anzi, Agatha Christie è una sicurezza, e proprio quando ero completamente insoddisfatta capita l'imprevisto, il finale che non ti aspetti. Per questo una sufficienza se la merita abbondantemente, ma rimane comunque inferiore rispetto agli altri romanzi della Christie, sempre secondo i miei gusti.
Voto: 7 meno

Citazione: "La cosa più strana della vita, secondo me, sono i ricordi. O meglio, le cose che si decide di ricordare. Perché è una scelta precisa."

Titolo originale: Endless Night

Traduzione: Laura Grimaldi

Edizione: Mondadori

Collana: Oscar Scrittori Moderni

Pagine: 194

Prezzo: 8,50 €

Anno: 1967

Codice ISBN: 978-88-04-51001-7



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