lunedì 26 settembre 2011

Il tribunale delle anime



Titolo: Il tribunale delle anime
Autore: Donato Carrisi
Editore: Longanesi
Collana: La Gaja Scienza
Pagine: 460
Prezzo: 18,60 €
Formato: Copertina rigida
Anno 1a edizione: 2011
Genere: Thriller
Codice ISBN: 978-88-304-2822-5


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Sei la persona giusta


Trama: Roma è battuta da una pioggia incessante. In un antico caffè, vicino a piazza Navona, due uomini esaminano lo stesso dossier. Una ragazza è scomparsa. Forse è stata rapita, ma se è ancora viva non le resta molto tempo. Uno dei due uomini, Clemente, è la guida. L'altro, Marcus, è un cacciatore del buio, addestrato a riconoscere le anomalie, a scovare il male e a svelarne il volto nascosto. Perché c'è un particolare che rende il caso della ragazza scomparsa diverso da ogni altro. Per questo solo lui può salvarla. Ma, sfiorandosi la cicatrice sulla tempia, Marcus è tormentato dai dubbi. Come può riuscire nell'impresa a pochi mesi dall'incidente che gli ha fatto perdere la memoria? Anomalie. Dettagli. Sandra è addestrata a riconoscere i dettagli fuori posto, perché sa che è in essi che si annida la morte. Sandra è una fotorilevatrice della Scientifica e il suo lavoro è fotografare i luoghi in cui è avvenuto un fatto di sangue. Il suo sguardo, filtrato dall'obiettivo, è quello di chi è a caccia di indizi. E di un colpevole. Ma c'è un dettaglio fuori posto anche nella sua vita personale. E la ossessiona. Quando le strade di Marcus e di Sandra si incrociano, portano allo scoperto un mondo segreto e terribile, nascosto nelle pieghe oscure di Roma. Un mondo che risponde a un disegno superiore, tanto perfetto quanto malvagio. Un disegno di morte. Perché quando la giustizia non è più possibile, resta soltanto il perdono. Oppure la vendetta. Questa è la storia di un segreto invisibile eppure sotto gli occhi di tutti. Questa è la storia di un male antico ed eterno e di chi lotta per contrastarlo. Questa è una storia basata su fatti veri, ispirata a eventi reali: la sfida non è crederci, ma accettarlo.

Giudizio personale: Questo è il secondo romanzo di Donato Carrisi dopo lo strepitoso successo ottenuto con "Il Suggeritore". E devo ammettere che questo libro mi è piaciuto ancor più del precedente. La storia è tutt'altro che banale e vede intrecciarsi le vite di Sandra e Marcus: la prima ha da poco scoperto che dietro la morte del marito potrebbe celarsi qualcosa di ben più oscuro di un banale incidente, il secondo conduce un'esistenza avvolta dal mistero per via del lavoro che svolge a stretto contatto col male. Per entrambi si profila una lotta contro il tempo, una folle corsa per raggiungere una verità scomoda e brutale. L'ambientazione tetra e opprimente di una Roma battuta costantemente dalla pioggia è perfetta e in assoluto contrasto con l'immagine generale che spesso si ha della nostra capitale: una meravigliosa città baciata dal sole. Il male è il vero protagonista di questo romanzo, il male in ogni sua forma e dimensione. La forza dell'opera di Carrisi sta proprio nel non dividere in maniera netta i buoni dai cattivi ma tutt'altro, fra queste pagine la linea di confine tra bene e male è molto sottile e fragile, e la domanda che ossessiona uno dei protagonisti finirà con l'ossessionare anche il lettore: noi nasciamo cattivi oppure sono le circostanze e il contesto in cui cresciamo e viviamo a fare nascere il male dentro di noi? Tutto questo rende il libro ancor più coinvolgente e allo stesso tempo inquietante. L'intreccio narrativo è strutturato alla perfezione, con le storyline di Sandra e Marcus che si alternano lasciando spazio a diversi flash-back che completano la storia. Lo stile di Carrisi è molto semplice e lineare, privo delle metafore e delle espressioni ricercate spesso utilizzate ad esempio da Faletti, ma proprio questa semplicità del linguaggio dà modo al lettore di concentrarsi sulla trama, che come dicevo poc'anzi è assolutamente intrigante e originale, fino a farci arrivare all'ultima pagina tutto d'un fiato e lasciarci senza parole per un finale inatteso e quantomai aperto. Non c'è nulla di scontato, non c'è niente di definitivo, ed è proprio questa indeterminatezza a farti amare Il tribunale delle anime alla follia. 
Credo che questo romanzo, pur non liberandosi di alcuni cliché del genere thriller, sia ottimo e possa fare degna concorrenza ai  più noti best seller americani. Complimenti a Carrisi!
Voto: 9

Citazione: "C'è un luogo in cui il mondo della luce incontra quello delle tenebre. E' lì che avviene ogni cosa: nella terra delle ombre, dove tutto è rarefatto, confuso, incerto. Noi siamo i guardiani posti a difesa di quel confine. Ma ogni tanto qualcosa riesce a passare. [...] Io devo ricacciarlo indietro nel buio."

Colonna sonora: Nothing else matters dei Metallica
Consigliato a: a tutti gli amanti del brivido e della suspense 

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