giovedì 14 aprile 2011

Marina

MARINA
di Carlos Ruiz Zafón


Trama: Barcellona, fine anni settanta. Il protagonista della nostra storia è il giovane Oscar Drai, che trascorre la propria vita in un collegio del quartiere Sarriá. Come tutti i quindicenni, Oscar è sempre in cerca d'avventura, non foss'altro per sfuggire alla noia del suo convitto. Durante una delle sue escursioni si imbatte in una musica d'altri tempi che, come fosse un incantesimo, lo guida verso il luogo dal quale provengono le note. Incuriosito dalla maestosa e cupa villa che gli si para davanti, Oscar non resiste alla tentazione e, seppur intimorito, entra. Ammaliato dalla melodia e dall'atmosfera che si respira in quella casa, senza nemmeno rendersene conto, trafuga un vecchio orologio trovato su un tavolo. Oppresso dai sensi di colpa tornerà pochi giorni dopo per restituire la refurtiva, e proprio durante la sua seconda visita alla villa, la sua vita cambierà per sempre, nel momento stesso in cui i suoi occhi si incroceranno con quelli di Marina.

Giudizio personale: Ho iniziato questo libro insieme ai ragazzi del Gruppo di Lettura del canale Visibilibri. Ho cercato di rispettare le varie tappe, mi sono imposta di farcela e, per breve tempo è stato così... Poi questo straordinario romanzo mi ha talmente coinvolta che proprio non ce l'ho fatta. Lo so, è un mio limite, non sono brava nei lavori in gruppo, non riesco a rispettare i tempi delle altre persone e finisco sempre per fare di testa mia. Questa volta però ho un attenuante: è stato letteralmente impossibile staccarsi da quest'opera meravigliosa. Quando ho intrapreso la lettura non avevo la più pallida idea del tipo di romanzo che custodivo tra le mani, pensavo ad una storia d'amore e amicizia: in Marina c'è molto di più! Innanzi tutto c'è avventura, mistero e un giallo da risolvere. Un giallo che non ti aspetti, che mette i brividi. La parte centrale del romanzo è così intensa che mette quasi paura, complice una storia assolutamente originale e un ritmo serrato che lasciano senza fiato. Il vero protagonista però, è il sentimento che lega Oscar e Marina, un sentimento forte e intenso capace di emozionare e farvi commuovere. Dal loro primo incontro assistiamo a un crescendo di trepidazioni e turbamenti, senza che sia mai chiaro del tutto cosa ci sia tra i protagonisti fino ad un finale che definirei perfetto. La trama poi si evolve in un intreccio continuo di storie lontane nel tempo eppure profondamente ancorate al presente, tanto da aver segnato in maniera profonda ognuna delle persone che le vedeva protagoniste. Il tutto avviene sullo sfondo di una Barcellona a tinte fosche, un po' gotica, mirabilmente descritta da Zafón e che in certi momenti si appropria del ruolo di protagonista. Un romanzo veramente bello, che mi ha stupito come non credevo fosse possibile; che mi ha emozionato e divertito e che, ebbene sì lo ammetto, mi ha fatto piangere come da tempo non mi capitava per un libro...
Voto: 9

Citazione: "Non sapevo ancora che, prima o poi, l’oceano del tempo ci restituisce i ricordi che vi seppelliamo. Quindici anni più tardi, mi è tornato alla mente quel giorno. Ho visto quel ragazzo girovagare nella bruma della stazione Francia e il nome di Marina si è infiammato di nuovo come una ferita recente. 
Tutti noi custodiamo un segreto chiuso a chiave nella soffitta dell’anima. Questo è il mio."

Titolo originale: Marina

Traduzione: Bruno Arpaia

Edizione: Mondadori

Collana: Oscar Grandi Bestsellers

Pagine: 310

Prezzo: 13,00 €

Anno: 1999

Codice ISBN: 978-88-04-59943-2


12 commenti:

  1. Devo dire che è dai tempi de L'ombra del vento che desidero leggere altri libri di Zafòn! Questa tua recensione mi ha convinta!

    ;-)

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  2. Anch'io ho letto l'ombra del vento e mi era piaciuto, l'ho anche recensito. Sono attratta anche da questo!

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  3. Un bel libro, a me piacque molto anche se di zafon ho adorato L'ombra del vento, quindi se non l'hai letto, te lo consiglio vivamente...in generale ti consiglio tutti i suoi libri...:-)

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  4. Sono pienamente d'accordo con la tua recensione. Ho letto Marina un anno e mezzo fa, ma è sempre piacevole risfogliare le sue pagine di tanto in tanto. E' un libro che è sempre capace di stupirti, ogni volta che rileggi un romanzo di Zafòn puoi carpire delle sfumature e delle chine che prima ti erano sfuggite. Non scade mai nella banalità, sa tener viva l'attenzione del lettore, non grazie a un gioco di meri artifici linguistici, ma tramite parole che vanno dritte al cuore.

    E dritta al cuore è andata l'inaspettata fine del romanzo... Ho avuto gli occhi lucidi mentre leggevo l'ultima pagina, tra la tristezza e la felicità per... per il modo in cui sappiamo che finisce il romanzo, ma che non rivelerò per non prevaricare agli altri la possibilità di leggere questo libro e scoprire un altro dei fantastici mondi di Zafòn.

    P. S. Complimenti all'articolo e al blog, molto interessante ;)

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  5. @Silvia, Vele Ivy, Strawberry: direi proprio che mi avete convinto, ora non vedo l'ora di leggere L'ombra del vento. Mi sembra di aver letto da qualche parte che sia il seguito (o in qualche modo sia collegato) a IL gioco dell'angelo? Mi sbaglio?

    @Lucio A.: GRazie mille!

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  6. (sono sempre Lucio A. xD)

    Di niente ;)
    Il gioco dell'angelo, pur essendo stato scritto dopo l'ombra del vento, ne rappresenta in un certo senso il presupposto, perché lo scrittore lo colloca cronologicamente prima degli avvenimenti dell'ombra del vento. Anche se alcuni personaggi compaiono in entrambi i romanzi, le trame principali dei due libri non sono fra loro collegate. Bellissimi entrambi, anche se l'ombra del vento non ha paragoni, né per me né per molti altri a quanto pare ;)

    Buona lettura!

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  7. i gruppi di lettura non fanno per me, ho i miei tempi ballerini :-)

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  8. ...Bellissimi i tuoi post! Mi sono iscritta al blog, così posso seguirti. Ps. Sono Daniela di VisibiLibri. =)

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  9. @Lucio: grazie per la delucidazione! alla fine credo che li leggerò entrambi :-)

    @Clau: i gruppi di lettura non fanno neanche per me, soprattutto perché ho scarsissime capacità di adattamento alle tempistiche altrui, ma questa volta ho voluto almeno provarci ;-)

    @MrsEvvivame: Ciao Dani!!!! grazie per il complimento e benvenuta!

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  10. con me sfondi una porta aperta: adoro i romanzi di Zafon! li ho letti tutti e mii hanno fatto innamorare di Barcellona!

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  11. Qui trovo sempre ottimi incentivi a staccarmi di tanto in tanto dai Classici, per di più ammiro la tua capacità di raccontare le tue letture.
    Questo libro potrebbe piacermi parecchio..

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  12. @Sylvia: ma grazie!!!!! mi fa davvero piacere che le mie recensioni ti piacciano....quando le scrivo ho sempre mille paranoie! :-)

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