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mercoledì 13 aprile 2011

La mappa del destino

LA MAPPA DEL DESTINO
di Glenn Cooper


È nascosto in una grotta.
È custodito in un manoscritto.

È un segreto millenario.
Può un miracolo diventare una maledizione?

Trama: Può un banale incidente provocare una reazione a catena senza fine, in cui si susseguono misteri e omicidi? Sembra proprio di sì quando, in seguito ad un piccolo incendio sviluppatosi all'interno dell'abbazia di Ruac, viene alla luce un antico manoscritto fino ad allora nascosto in un muro. L'abate Menaud, sopreso, si mette subito in moto per cercare di decifrare questo prezioso volume. Così l'archeologo Luc Simard si ritrova per le mani una scoperta imponente e destinata a cambiare la sua vita professionale: grazie al manoscritto infatti arriverò ad complesso di grotte, maestosamente decorate. Potrebbe essere la più importante scoperta archeologica del secolo, ma qualcuno sembra non pensarla così ed è disposto a tutto purché il mistero resti sepolto nel profondo delle caverne.

Giudizio personale: La mappa del destino è il terzo romanzo di Cooper, autore del vendutissimo La Biblioteca dei morti e del relativo seguito, Il libro delle anime. Come i precedenti romanzi, anche questo ha tutti gli ingredienti del thriller d'azione: un protagonista intraprendente e sciupafemmine incallito, un mistero millenario da svelare, un manoscritto che custodisce un segreto, suspense e colpi di scena a non finire. La storia procede velocemente,  su diversi piani temporali che si intersecano alla perfezione tra loro, esattamente come avveniva nella "biblioteca". La trama però è in alcuni punti forse un po' prevedibile, in perfetto stile Indiana Jones, per cui quello che accade nel capitolo successivo non ci stupisce più di tanto. Persino i temi toccati nel libro sono fin troppo scontati per questo genere di romanzo, che da Dan Brown in poi, continua a fare proseliti. Eppure, nonostante i limiti sopra elencati, non si riesce a smettere di leggere, consumando le pagine una dopo l'altra fino ad un epilogo che sembra lasciare una porta aperta su un eventuale seguito. E il merito di questo va attribuito all'autore, alla sua indiscutibile bravura di scrittore: perché il suo stile semplice e diretto ha l'assoluta capacità di incollarti al romanzo, come se una forza superiore ti impedisse di riporlo. Questa è una grande dote, e sarei curiosa di vederla applicata anche a un genere narrativo diverso, o che comunque non implichi un'ennesima caccia al tesoro.
Nelle note sull'autore si legge che Cooper è stato sceneggiatore e produttore cinematografico, e questo aspetto della sua carriera traspare chiaramente dalla sue opere, che hanno un ritmo frenetico e sembrano già pronte per finire sul grande schermo. 
Nel complesso una lettura piacevole o, come la chiamo io, da spiaggia, proprio perché non richiede un particolare sforzo di concentrazione e ci regala momenti di assoluto relax.

Voto: 7

Titolo originale: The Tenth Chamber

Traduzione: Velia Februari, Amalia Rincori

Edizione: Nord

Collana: Narrativa Nord

Pagine: 410

Prezzo: 19,60 €

Codice ISBN: 978-88-429-1671-0


domenica 20 giugno 2010

IL LIBRO DELLE ANIME
di Glenn Cooper


" Il futuro dell'umanità è un segreto nascosto tra le pagine di un libro..."

Trama: il romanzo comincia là dove La biblioteca dei morti si era concluso: l'agente federale Will Piper ha ottenuto il prepensionamento, è sposato e padre del piccolo Phillip. Spera di essersi lasciato alle spalle il caso Doomsady, dal quale è uscito vivo per miracolo. Finché un giorno Henry Spence si presenta alla sua porta, chiedendo il suo aiuto per svelare il mistero che avvolge la biblioteca conservata nell'Area 51. Il passato riaffiora in un attimo, travolgendo Will e tutti coloro che gli stanno accanto, perché quel segreto non può essere svelato, a qualsiasi costo.

Giudizio personale: 5,5 Inizierei con una domanda, una semplice domanda: perché???? Perché è stato scritto questo seguito? Era davvero indispensabile? Secondo me no. Procediamo con ordine: il libro è ben scritto, come il precedente è strutturato con diversi piani di narrazione che si intrecciano alla storia principale. Il ritmo è veloce e scorrevole, senza cali di tensione. Detto questo passiamo ai lati negativi: il maggiore è l'assoluta inutilità di questa storia. "La Biblioteca" aveva una conclusione perfetta, con quel pizzico di mistero che basta per lasciare il lettore in sospeso senza però avvertire il bisogno di ulteriori spiegazioni. No, non c'era bisogno di questo sequel, che peraltro è per metà il riassunto della puntata precedente e per l'altra una sorta di incrocio fra un'avventura alla Indiana Jones e un romanzo di Dan Brown, farcita da una caccia al tesoro in un vecchio maniero britannico con riferimenti a personaggi storici realmente esistiti. La prima impressione che ho avuto è che questo libro non sia altro che una mera operazione commerciale, nata per cavalcare l'onda dello straordinario successo ottenuto con il precedente romanzo; operazione tra l'altro riuscita perché il libro è in cima alle classifiche di vendita, ed io stessa ci sono cascata acquistandolo subito, appena l'ho visto in libreria. E' comunque leggibile, perfetto sotto l'ombrellone.

Citazione: "Le dimensioni erano notevoli: cinquanta centimetri di altezza, trenta di larghezza e dieci buoni di spessore. Dovevano essere almeno mille pagine. Quanto al peso, era almeno tre chili... no di più. L'unico segno particolare si trovava sul dorso; una grande, semplice incisione fatta a mano: 1527. Nonostante il suo abituale distacco, Toby notò con stupore che, nel sollevare la copertina, la sua mano tremava leggermente."

Titolo originale: Book of souls

Traduzione: Gian Paolo Gasperi, Velia Februari

Edizione: Nord

Pagine: 421

Prezzo: 19,60 €

Anno: 2010



venerdì 15 gennaio 2010

Un buon libro di esordio

LA BIBLIOTECA DEI MORTI
di Glenn Cooper


"Tutto è già stato scritto... Ma il destino di ogni uomo è un segreto sepolto nel silenzio."

Trama: Nel dicembre del 782, in un'abbazia sull'isola di Vectis, un bambino abbandonato viene accolto dai monaci. Un giorno quello stesso bambino comincia a scrivere su una pergamena una serie di numeri all'apparenza senza senso. A distanza di più di mille anni, nel maggio del 2009, a New York, un giovane banchiere viene assassinato, poco dopo avere trovato fra la sua posta un'inquietante cartolina. Ad altre 5 persone è destinata la stessa sorte. Cosa avranno in comune queste vittime? Al detective Will Piper il compito di risolvere il misterioso caso.

Giudizio personale: 7,5 Un libro ben strutturato. Originale l'idea di base e ben articolata. Intreccio narrativo ben riuscito, con le tre storie principali che si intersecano senza infastidire il lettore. Un romanzo avvincente che però non si libera del classico clichè della storia d'amore fra due colleghi che al principio si detestano: riusciremo a leggere un buon giallo senza love story di cornice, ormai abbastanza prevedibili? Il difetto maggiore però va attribuito al killer, facilmente intuibile quasi da subito, e al suo movente: francamente da una storia di questo genere mi aspettavo qualcosa di più creativo. E' comunque una buona lettura, piacevole e scorrevole. 

Titolo originale: Library of the dead

Traduzione: Gian Paolo Gasperi

Edizione: Nord

Pagine: 439

Prezzo: 18,60 €

Anno: 2009


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