- Il nipote del Negus di Andrea Camilleri (Sellerio)
- Prima di morire addio di Fred Vargas (Einaudi)
- Cotto e mangiato di Benedetta Parodi (Vallardi)
- Hanno tutti ragione di Paolo Sorrentino (Feltrinelli)
- Le perfezioni provvisorie di Gianrico Carofiglio (Sellerio)
- I sogni fanno rima. Il primo diario di "Amici" di Pierdavide Carone (Mondadori)
- Il paese delle prugne verdi di Herta Muller (Keller)
- Due di Irène Némirovsky (Adelphi)
- Così in terra, come in cielo di Andrea Gallo (Mondadori)
- Il peso della farfalla di Erri De Luca (Feltrinelli)
- La parola contro la camorra. DVD con libro di Roberto Saviano (Einaudi)
- Il tempo che vorrei di Fabio Volo (Mondadori)
- I cari estinti. Faccia a faccia con quarant'anni di politica italiana di Giampaolo Pansa (Rizzoli)
- La mamma del sole di Andrea Vitali (Garzanti)
- L'eleganza del riccio di Muriel Barbery (E/O)
- Tre secondi di Anders Roslund; Borge Hellstrom (Einaudi)
- L'ipnotista di Lars Kepler (Longanesi)
- Bianca come il latte, rossa come il sangue di Alessandro D'Avenia (Mondadori)
- La principessa di ghiaccio di Camilla Lackberg (Marsilio)
- E' una vita che ti aspetto di Fabio Volo (Mondadori)
lunedì 12 aprile 2010
Top 20
Classifica dei 20 libri più venduti in Italia nella settimana dal 29 Marzo al 4 Aprile 2010.
sabato 3 aprile 2010
giovedì 1 aprile 2010
Dolce maternità
DELFINI
di Banana Yoshimoto
"I delfini, la musica assordante... niente riusciva a influenzare l'intesa che si era creata tra Gorō e me. I nostri colori si sposavano a meraviglia, era come se stessimo eseguendo un'incantevole melodia. Nulla poteva interferire nel nostro mondo."
Trama: Kimiko è una giovane donna, una scrittrice di romanzi d'amore. Frequenta da poco tempo Gorō, il quale però ha da diversi anni intrapreso una relazione piuttosto complicata con una lontana parente, più grande di lui e dalla quale non vuole separarsi. Una sera, dopo una visita all'acquario di Tokio, Kimiko e Gorō fanno l'amore. Subito dopo Kimiko capisce che per loro non c'è futuro, e non volendo legarsi troppo a lui decide di lasciare Tokio per un po'. Viene ospitata da un'amica in un tempio vicino al mare, che funge da riparo per donne in difficoltà. Qui conosce Mami, ragazza dal passato drammatico e dalle capacità "soprannaturali" e che le farà scoprire di essere in dolce attesa.
Giudizio personale: 7 E' il primo romanzo della Yoshimoto che leggo, e all'inizio non riuscivo a capirne bene lo stile. Uno stile davvero semplice, eppure di grande impatto emotivo. Leggere questo libro è stato come leggere il diario di una giovane donna, un diario in cui la protagonista riversa le sue emozioni e i racconti di ciò che le accade durante il trascorrere delle giornate. La prima parte del romanzo è onestamente un po' anonima, forse un po' troppo in stile diario segreto, ma nella seconda parte, ossia quando Kimiko scopre di essere incinta, il romanzo diventa estremamente coinvolgente. Le emozioni che questa improvvisa ed inaspettata gravidanza suscitano nella protagonista non possono non colpirci al cuore, e l'evolversi della sua situazione sentimentale è dolce, ma non smielato. Un romanzo breve, ma davvero intenso.
Citazione: "Circondati dai nostri simili, noi esseri umani esistiamo appoggiandoci gli uni agli altri e aiutandoci a vicenda."
Titolo originale: Iruka
Traduzione: Alessandro Giovanni Gerevini
Edizione: Feltrinelli
Pagine: 171
Prezzo: 12,00 €
Anno: 2006
lunedì 22 marzo 2010
Top 20
Dopo due settimane di assenza, torna la classifica dei 20 libri più venduti in Italia. Nella settimana dal 8 al 14 marzo vediamo Le perferzioni provvisorie perdere la vetta della classifica a favore di Benedetta Parodi. La più alta nuova entrata è rappresentata da Non so che viso avesse di Guccini, che si piazza al terzo posto.
- Cotto e mangiato di Benedetta Parodi (Vallardi)
- Le perfezioni provvisorie di Gianrico Carofiglio (Sellerio)
- Non so che viso avesse. La storia della mia vita di Francesco Guccini (Mondadori)
- Ad Personam di Marco Travaglio (ChiareLettere)
- Il peso della farfalla di Erri De Luca (Feltrinelli)
- La mamma del sole di Andrea Vitali (Garzanti)
- Il tempo che vorrei di Fabio Volo (Mondadori)
- La malapianta di Nicola Gratteri, Antonio Nicaso (Mondadori)
- La principessa di ghiaccio di Camilla Lackberg (Marsilio)
- La compagna di scuola di Madeleine Wickham (Mondadori)
- L'eleganza del riccio di Muriel Barbery (E/O)
- Bianca come il latte, rossa come il sangue di Alessandro D'Avenia (Mondadori)
- Così in terra, come in cielo di Andrea Gallo (Mondadori)
- I sogni fanno rima. Il primo diario di "Amici" di Pierdavide Carone (Mondadori)
- L'ipnotista di Lars Kepler (Longanesi)
- E' una vita che ti aspetto di Fabio Volo (Mondadori)
- A un passo dal baratro. Perché Medjugorie ha cambiato la mia vita di Paolo Brosio (Piemme)
- Se niente importa. Perché mangiamo gli animali? di Jonathan S. Foer (Guanda)
- Maigret e il caso Nahour di Georges Simenon (Adelphi)
- L'umiliazione di Philip Roth (Einaudi)
fonte ibs.it
giovedì 18 marzo 2010
Capolavoro
IL FU MATTIA PASCAL
di Luigi Pirandello
"Una delle poche, anzi forse la sola ch'io sapessi di certo era questa: che mi chiamavo Mattia Pascal."
Trama: Mattia Pascal è un uomo infelice e depresso: sposato a una moglie che lo detesta, costretto a convivere con una suocera opprimente con la quale è perennemente in contrasto e impossibilitato ad evadere dalle convenzioni della società borghese. Un giorno il caso gli offre una seconda possibilità: di ritorno da Nizza, legge su un giornale che al suo paese lo credono morto: moglie e amici lo hanno infatti riconosciuto nel corpo senza vita di un suicida. Mattia allora coglie l'occasione e, forte di una fortunata e cospicua vincita al gioco, decide di rinascere a nuova vita, diventando Adriano Meis. La libertà appena conquistata si rivelerà però una prigione senza scampo: Adriano Meis non è nessuno, non ha una storia, non ha un passato, non esiste.
Giudizio personale: 9 Recensire un classico della letteratura come questo è un'impresa assai ardua poiché tutto è già stato detto, e sicuramente meglio di quanto non possa fare io. Perciò sarò breve, e cercherò di essere il meno banale possibile. Inizierò confessando di aver clamorosamente snobbato questo romanzo ai tempi della scuola, credendolo noioso e poco interessante. Mi sbagliavo, perché "Il fu Mattia Pascal" è tutt'altro che noioso. Ironico, pungente ed estremamente attuale, analizza la vita umana sottolieandone le dobolezze, le abitudini, partendo dal sogno recondito che si cela in ognuno di noi: "E se sparissi? E se potessi ricominciare da capo la mia vita?" Eppure Mattia, divenuto Adriano, non si riscatta, ma mantiene viva la sua inettitudine, rassegnandosi ad una vita di cui non è padrone ed artefice fino in fondo. Pirandello descrive le ansie e i mille pensieri che assalgono Mattia e poi Adriano, il quale non riesce mai a sentirsi libero davvero, e scandaglia la realtà della borghesia italiana di inizio novecento.
Citazione: "-Oh, perché gli uomini, - domandavo a me stesso, smaniosamente, - si affannano così a rendere man mano più complicato il congegno della loro vita? Perché tutto questo stordimento di macchine? E che farà l'uomo quando le macchine faranno tutto? Si accorgerà allora che il così detto progresso non ha nulla a che fare con la felicità? Di tutte le invenzioni, con cui la scienza crede onestamente d'arricchire l'umanità (e la impoverisce, perché costano tanto care), che gioja in fondo proviamo noi, anche ammirandole? -
Edizione: Come per tutti i classici italiani ed internazionali ci sono tantissime edizioni a disposizione del lettore, io mi limiterò a segnalare l'edizione che ho letto, in questo caso: Mondadori
Pagine: 240
Prezzo: 6,20 €
Anno: 1904
lunedì 15 marzo 2010
Deludente
L'OMBRA DI EDGAR
di Matthew Pearl
"Un'avvincente detective story basata su accurate ricerche storiche. Un libro che fa rivivere la Baltimora del XIX secolo e lo spirito di Poe." - The Washington Post -
Trama: Protagonista di questo romanzo è Quentin Clark, giovane e brillante avvocato della Baltimora di metà ottocento. Socio di uno studio legale ben avviato, prossimo al matrimonio con una bellissima e ricca ragazza, sembra che il futuro che gli si prospetta sia più che roseo, fino a quando si imbatte fortuitamente in uno strano e particolarmente triste funerale. Scoprirà in seguito di aver inavvertitamente assistito al rito funebre del poeta e scrittore Edgar A. Poe, di cui è fervido ammiratore. Le voci e i pettegolezzi che ben presto si spargono per le vie della città sulle circostanze che hanno portato Poe alla morte spingono Quentin ad indagare su cose sia realmente accaduto nelle ultime ore di vita dello scrittore. Non sa che queste indagini lo trascineranno in un vortice di misteri e ricatti.
Giudizio personale: 5 Avendo particolarmente amato "Il Circolo Dante", mi aspettavo grandi cose da questo romanzo, ma purtroppo ne sono rimasta delusa. L'idea alla base del libro è molto buona ed interessante, ma a dispetto da quanto asserito dal Washington Post, questo romanzo è tutt'altro che avvincente. Narrazione piatta, prolissa e a tratti molto noisosa, senza veri colpi di scena che catturino l'attenzione del lettore. Aggiungo anche che 500 pagine sono davvero troppe, ne sarebbero bastate 300. Ottime invece le descrizioni della Baltimora ottocentesca. Peccato, sarebbe bastato un po' più di ritmo per rendere il romanzo più accattivante.
Citazione: "In qualunque parte del mondo vi rechiate, troverete lo stesso modesto numero di specie d'avvocato, come un naturalista trova erbe ed erbacce in ogni regione. Il primo tipo di avvocati considera le complessità delle norme legali come idoli, oggetti degni di venerazione profonda e incrollabile. Esiste però un'altra classe di avvocati, una classe carnivora che caccia le sue prede fra la prima varietà e che, invece, vede nelle norme il principale intralcio al successo."
Titolo originale: The Poe shadow
Traduzione: Roberta Zuppet
Edizione: BUR
Pagine: 514
Prezzo: 9,80 €
Anno: 2006

giovedì 4 marzo 2010
top 20
Classifica dei 20 libri più venduti in Italia nella settimana dal 15 al 21 febbraio 2010.
- Le perfezioni provvisorie di Gianrico Carofiglio (Sellerio)
- Cotto e mangiato di Benedetta Parodi (Vallardi)
- La principessa di ghiaccio di Camilla Lackberg (Marsilio)
- Il tempo che vorrei di Fabio Volo (Mondadori)
- La malapianta di Nicola Gratteri e Antonio Nicaso (Mondadori)
- L'ipnotista di Lars Kepler (Longanesi)
- L'eleganza del riccio di Muriel Barbery (E/O)
- Il giovane Holden di Jerome D. Salinger (Einaudi)
- Così in terra, come in cielo di Andrea Gallo (Mondadori)
- Il peso della farfalla di Erri De Luca (Feltrinelli)
- Ritorno a Ford County. Storie del Mississipi di John Grisham (Mondadori)
- Amabili resti di Alice Sebold (E/O)
- Delfini di Banana Yoshimoto (Feltrinelli)
- Annus Horribilis di Giorgio Bocca (Feltrinelli)
- Morsa di ghiaccio di Clive Cussler e Dirk Cussler (Longanesi)
- Che la festa cominci di Niccolò Ammaniti (Einaudi)
- Bianca come il latte, rossa come il sangue di Alessandro D'avenia (Mondadori)
- La vita autentica di Vito Mancuso (Cortina Raffaello)
- L'isola sotto il mare di Isabel Allende (Feltrinelli)
- Libera scienza in libero stato di Margherita Hack (Rizzoli)
fonte ibs.it
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